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Infezione o infiammazione

Come riconoscere i sintomi per un trattamento adeguato.

Quando compaiono fastidi intimi, capire se si tratta di un’infiammazione o di un’infezione è fondamentale: i sintomi sono spesso simili, ma le cause e le soluzioni possono essere diverse.
Prurito, arrossamento, bruciore, perdite vaginali, secchezza e dolore durante i rapporti sessuali possono infatti essere dovuti sia ad un’infezione vaginale sia ad un’infiammazione di natura non infettiva. Ecco quali sono le differenze fra le due situazioni.

Come distinguere infezione e infiammazione?

Mentre l’infezione è sempre dovuta ad agenti (microorganismi) patogeni, l’infiammazione può essere sia di natura infettiva sia non infettiva, dunque dovuta ad altre cause. L’infiammazione, pertanto, “contiene” anche la categoria infezione fra le sue cause, mentre non è vero il contrario:

Si precisa che un’infiammazione cronica può comunque aumentare la vulnerabilità alle infezioni, anche se non ne è la causa diretta.

Per distinguere fra infiammazione non infettiva e infezione anche i sintomi possono fornire qualche indizio. Prurito, gonfiore e dolore segnalano un’infiammazione generica.
La presenza di perdite di colore biancastro e cattivo odore che non si risolvono rapidamente può indicare un’alterazione della flora batterica vaginale, potenzialmente associata ad un’infezione vaginale.

Con il termine vaginite si indica un’infiammazione della vagina, che può essere sia di natura infettiva sia non infettiva. Le vaginiti non infettive rappresentano circa il 5-10% di tutti i casi. Dunque, anche se piuttosto frequenti all’interno della popolazione femminile, sono in media meno comuni rispetto a quelle causate da un’infezione.

Cause dell’infiammazione non infettiva

➤ allergie e altre condizioni di salute;
➤ alterazioni ormonali, come la riduzione degli estrogeni nella menopausa e post-menopausa;
➤ irritazione dovuta a cause chimiche e meccaniche, per esempio l’uso di profilattici, detergenti aggressivi o un’inappropriata igiene intima.

 

Menopausa

Alterazioni ormonali, come quelle che avvengono in gravidanza, menopausa o con l’assunzione della pillola anticoncezionale, possono modificare l’ecosistema vaginale.
La menopausa con il calo degli estrogeni può comportare una riduzione del volume dei tessuti, una condizione chiamata atrofia vulvovaginale (o vulvovaginite atrofica). L’atrofia può causare secchezza, una maggiore fragilità delle mucose e infiammazione.

 

Igiene e farmaci

Un’igiene intima eccessiva o non adeguata, per esempio con detergenti aggressivi, può rappresentare un fattore di rischio dell’infiammazione. Anche alcuni farmaci, come antibiotici o immunosoppressori, possono alterare la flora batterica vaginale, predisponendo al rischio di infezioni e infiammazione.
Anche trattamenti antitumorali, che possono indurre la menopausa, e immunosoppressori, possono contribuire all’infiammazione e all’atrofia.

 

Infezioni vaginali

Le infezioni vaginali rappresentano la causa più comune della vaginite.
Le infezioni vaginali sono dovute ad agenti di varia natura, spesso innocui, ma che possono diventare patogeni quando proliferano eccessivamente:
➤ batteri, fra cui Gardnerella vaginalis, gonococco, Escherichia coli, Clamydia trachomatis;
➤ virus, come l’Herpes simplex causa dell’herpes genitale;
➤ funghi come la candida (Candida albicans);
➤ protozoi (microorganismi unicellulari diversi dai batteri), come Trichomonas vaginalis.

Le infezioni sono in media più comuni durante l’età fertile e l’insorgenza di questi problemi può essere favorita, anche in questo caso, da alcuni fattori e comportamenti quali:
➤ cattiva igiene intima;
➤ stipsi cronica;
➤ alimentazione troppo ricca di zuccheri;
➤ farmaci come immunosoppressori;
➤ indumenti troppo aderenti;
➤ rapporti sessuali non protetti.

Le infezioni vaginali devono essere diagnosticate da un medico e richiedono trattamenti antibiotici, antimicotici o antivirali, mirati sul microorganismo patogeno.

In sintesi:

🔴 Infiammazione e infezione vaginale non indicano lo stesso concetto medico, anche se l’infiammazione può essere causata da un’infezione.
🔴 L’infezione vaginale è causata da agenti patogeni quali batteri, virus, funghi e protozoi.
🔴 Per ridurre i rischi di infiammazione e infezione è importante prestare attenzione all’igiene intima, al tessuto della biancheria e in generale alla cura del benessere intimo.
🔴 In caso di sintomi, è importante rivolgersi al medico per capire se si tratta di un’infiammazione non infettiva o di un’infezione, anche per ottenere il trattamento più adeguato.

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